Formazione "il FIGLIO dell'UOMO" ARGOMENTO dalla STAMPA QUOTIDIANA

FORMAZIONE

il FIGLIO dell'UOMO

ONLUS - ASSOCIAZIONE CATTOLICA

E-mail: studiotecnicodalessandro@virgilio.it

Siti Internet: http://www.cristo-re.eu ; http://www.maria-tv.eu ;

http://www.vangeli.net ; http://www.mondoitalia.net ;

http://www.web-italia.eu ; http://www.engineering-online.eu;

2009 dal 5 al 12 Aprile

8a SETTIMANA MONDIALE della Diffusione in Rete Internet nel MONDO de

" i Quattro VANGELI " della CHIESA CATTOLICA , Matteo, Marco, Luca, Giovanni, testi a lettura affiancata scarica i file cliccando sopra Italiano-Latino Italiano-Inglese Italiano-Spagnolo

L'ARGOMENTO DI OGGI

Aderite all"

ORDINE LAICO dei " CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO" per VIVERE il VANGELO, Diventate CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO vivendo la Vostra VITA in FAMIGLIA e sul LAVORO secondo VIA, VERITA' VITA

dai GIORNALI di OGGI

UNIVERSITA

IL DECRETO GELMINI che è stato stoppato per il DIALOGO

2008-11-04

Ingegneria Impianti Industriali

Elettrici Antinvendio

ST

DG

Studio Tecnico

Dalessandro Giacomo

SUPPORTO ENGINEERING-ONLINE

                                         

 

 

L'ARGOMENTO DI OGGI

 

 

REPUBBLICA

per l'articolo completo vai al sito

http://www.repubblica.it/

2008-11-04

Previsto il blocco delle assunzioni nelle università sprecone: ora andrà in un ddl

Premi per gli atenei virtuosi, stanziamenti per residenze da destinare agli studenti

Ecco il decreto Gelmini bloccato

"Mi prenderò tempo per riflettere"

di GIOVANNA CASADIO

Ecco il decreto Gelmini bloccato "Mi prenderò tempo per riflettere"

Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione

ROMA - Ora il ministro Mariastella fa sapere: "Mi prenderò il tempo che occorre". Sull'università, ammette, non c'è tutta quella fretta che s'era detto. E precisa: "Continuo a lavorare sulle linee di indirizzo ma nessuno aveva pensato di fare una riforma per decreto". Non del tutto vero. Perché un decreto, o meglio uno "schema di decreto legge" sulla "valorizzazione del merito nelle università e negli enti di ricerca", ha già fatto il giro degli uffici legislativi del governo.

Tre articoli, moltiplicati per una decina di commi. Il primo - il più importante - è contro la finanza allegra degli atenei e per liberalizzare in qualche modo il reclutamento dei ricercatori massacrati dal blocco del turn-over. Disposizioni urgenti. "Riservato", recita la nota di accompagnamento. Arenato anche questo, comunque. Sia per i costi che prevede e anche "a causa delle polemiche". Per la Direzione generale del ministero, il provvedimento era positivo: una buona cosa, però si sono scatenate "le polemiche... quelle sui concorsi e quelle politiche".

Così questo provvedimento - "uno degli interventi d'accompagnamento" del "pacchetto" sull'università, come l'ha definito il direttore generale Antonello Masìa - viene accantonato. Però gran parte di queste misure dovrebbero essere trasferite in un disegno di legge.

Mariastella Gelmini, ministro sotto assedio, questa volta aveva puntato ad addolcire la pillola amara dei tagli previsti dalla legge 133, quella che ha firmato insieme con Giulio Tremonti.

Nella sede dell'Eur, dove in questi giorni si rifugia spesso, la Gelmini tiene una riunione dietro l'altra. Con questo testo in particolare, riteneva di essere sulla strada giusta, di coniugare cioè rigore, buonsenso e insomma di capitalizzare, dopo la rivolta nel paese, un po' di consensi. Un decreto che costa però, più di quanto non risparmi. In concreto, al primo comma impedisce alle università che spendono in stipendi per il personale più del 90 per cento del Fondo di finanziamento ordinario, di bandire posti di qualunque tipo. Secondo una sommaria panoramica le università prodighe sarebbero Siena, Firenze, Pisa, Napoli Orientale, Cassino, Trieste.

Altra penalizzazione per gli atenei non-virtuosi è rappresentata dall'esclusione dalla ripartizione dei fondi relativi al piano straordinario per l'assunzione dei ricercatori per gli anni 2008/2009. Poi, le deroghe al limite previsto dalla 133 per l'assunzione di ricercatori che hanno superato concorsi banditi prima dei "tagli": possono essere assunti in numero non superiore al 20 per cento delle risorse e al 20 per cento delle unità collocate a riposo nell'anno precedente.

Possibilità inoltre di sforare la norma sul turn-over se l'università è particolarmente risparmiosa. Un breve capitolo è dedicato al meccanismo di concorso. Qui però, negli ultimi giorni si sono rincorse varie stesure, limature, ripensamenti. La più gettonata prevedeva di "allineare" la selezione alla prassi internazionale, perciò una commissione composta da un membro della facoltà e due sorteggiati, di pari grado o superiore, a garanzia del carattere nazionale della selezione.

Nel decreto per l'università anche l'articolo da concordare con il ministro Brunetta sugli enti di ricerca. Infine, soldi. Stanziamenti per alloggi e residenze per gli studenti (7 milioni), scoprendo che l'Italia è l'ultimo paese europeo in fatto di residenze universitarie. Un cospicuo finanziamento anche per borse di studio per chi merita. E qui, i collaboratori della Gelmini mettono subito le mani avanti: "Quelle cifre sono vecchie, poi era già stato tutto riscritto".

Fin qui, il decreto. L'unico che sia stato finora redatto sull'università. Né ce ne saranno altri. Il ministro fa sapere che preparerà l'atto politico di indirizzo, i disegni di legge specifici su governance, risorse, merito, personale. In via d'urgenza, niente. La piazza prima, le critiche nella sua stessa maggioranza, mezza Italia sulle barricate nelle scuole e nelle facoltà, consigliano alla Gelmini di cambiare strada.

"Guardi ministro, il consenso non è un fatto accessorio", le ha ripetuto Luciano Corradini, l'ex sottosegretario del governo Dini, amico di Prodi, che abita a Brescia (la città di Mariastella). A lui e al pedagogista Giuseppe Bertagna ha chiesto consiglio. E loro le hanno suggerito: confronto, dialogo, ascolto.

 

 

 

 

 

SCUOLA & GIOVANI

Veltroni risponde all'aperture di Calderoli dettando le condizioni per il confronto

Dopo la rinuncia al decreto, Gasparri conferma il ripensamento del governo

Atenei, al Pd non basta la frenata

"Dialogo solo con il ritiro dei tagli"

I sindacati presentano una loro piattaforma: "Senza marcia indietro protesta continua"

Atenei, al Pd non basta la frenata "Dialogo solo con il ritiro dei tagli"

Veltroni durante la manifestazione contro il decreto Gelmini

ROMA - "Vedo che il governo manifesta sull'università una preoccupazione e una attenzione nuove rispetto a quanto ha mostrato sinora. Ne prendiamo atto. Ma, se il governo è interessato ad aprire su questi temi un confronto in Parlamento questo sarà possibile solo a condizione che vengano sospesi e resi inefficaci i provvedimenti contenuti nella manovra finanziaria che impediscono, con tagli indiscriminati a scuola e università, ogni intervento necessario per il rilancio del nostro sistema formativo ed educativo".

Lo afferma in una nota il segretario del Pd, Walter Veltroni, rispondendo anche all'intervista di Roberto Calderoli a Repubblica. Il ministro invitava in particolare il governo ad aprire un confronto con il leader dell'opposizione sul tema della riforma universitaria. Invito lanciato in contemporanea con le indiscrezioni sull'intenzione di Palazzo Chigi di congelare momentaneamente le misure sugli atenei, optando per lo strumento del disegno di legge piuttosto che a un decreto.

"Crediamo - è la replica di Veltroni - che la scuola e l'università abbiano bisogno di un intervento serio di rinnovamento e di riforma, su questa strada si può avviare in Parlamento un confronto reale che coinvolga il mondo della scuola ma, ripeto, dopo aver preliminarmente sospeso gli effetti perversi innescati dai tagli".

Posizione simile a quella espressa dai sindacati confederali di ricerca e università. Se il governo non dovesse bloccare i provvedimenti relativi ai tagli ed al blocco del turn over universitario, hanno messo in chiaro presentando una contro piattaforma, la protesta in atto in questi giorni continuerà ad oltranza. "Se il governo non ci sentirà - ha detto Alberto Civica, della Uilpa-Ur Afam - moltissimi precari e ricercatori verranno licenziati: per cui la forma di attuale protesta rimarrà. E lo stesso accadrà per l'università, dove senza soldi e senza turn over la spinta della contestazione andrà avanti ad oltranza".

Che nel centrodestra, dopo il dilagare delle proteste, sia in atto un certo ripensamento, lo confermano anche le parole del capogruppo dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri, anche se resta da vedere se si tratta di una vera inversione di marcia o di una semplice mossa tattica. "Nel 2009 - sostiene l'ex ministro - l'università ha mezzi adeguati. Per il 2010 bisogna razionalizzare le risorse tagliando gli sprechi, ma evitando soluzioni affrettate". "Siamo disposti - aggiunge Gasparri - a confrontarci con gli studenti e con i docenti che non vogliono difendere i privilegi dei baroni, ragionando ma sulla base della verità". "Il ministro Gelmini - haaggiunto il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino - presenterà le linee guida della riforma dell'università che sarà discussa preventivamente con tutte le parti interessate e solo dopò saranno oggetto di uno o più disegni di legge".

(3 novembre 2008)

 

 

 

 

 

 

CORRIERE della SERA

per l'articolo completo vai al sito

http://www.corriere.it

2008-11-04

 

 

 

 

 

L'UNITA'

per l'articolo completo vai al sito

http://www.unita.it

2008-11-04

il SOLE 24 ORE

per l'articolo completo vai al sito

http://www.ilsole24ore.com

2008-11-04

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

http://www.avvenire.it

http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

http://www.italysoft.com/news/famiglia-cristiana.html

http://www.italysoft.com/news/il-punto-informatico.html

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_homepage_03.php?IDCategoria=1

http://www.ilgiornale.it/

http://www.vatican.va/news_services/or/home_ita.html

 

 

 

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

http://www.unita.it

2008-10-31

http://www.europaquotidiano.it/site/engine.asp

http://www.gazzetta.it/

http://www.corrieredellosport.it/

http://www.wallstreetitalia.com/

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

http://www.panorama.it/

http://espresso.repubblica.it/

http://www.sorrisi.com/sorrisi/home/index.jsp

http://www.sanpaolo.org/fc/default.htm

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

 

 

 

 

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31